La nuova frontiera ambientalista in architettura è la bioedilizia. Un nuovo modo di costruire case ecosostenibili, che rispettano l’ambiente e la salute di tutti. Scopriamo i principi e linee guida dell’architettura sostenibile dalla riduzione delle emissioni, all’uso di materiali atossici, fino alle energie rinnovabili. Infine, vediamo se è possibile e come rendere la nostra casa più sostenibile

COS’E’ LA BIOEDILIZIA

La bioedilizia è un approccio architettonico che si lega a vivere e costruire case in modo da salvaguardare l’ambiente e la salute di tutti gli esseri viventi. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale degli edifici che distruggono l’ambiente per via dei materiali utilizzati, delle risorse sfruttate, delle emissioni generate. Un’architettura, dunque, che segue tre punti fondamentali: 

  • il rispetto dell’ambiente;
  • la promozione della salute;
  • il risparmio energetico.

Con queste linee guida la bioedilizia cerca di costruire abitazioni ecosostenibili che rispettino tutte le creature viventi e l’ambiente. Scopriamo come. 


LA CASA SOSTENIBILE

Per riuscire a costruire una casa sostenibile la bioedilizia utilizza tecniche di nuova generazione, materie prime che non nuocciono alla salute né dell’ambiente né degli esseri viventi ed energie rinnovabili. Non solo in fase di costruzione, ma anche una volta realizzata una casa ecologica non grava a livello ambientale né per quanto riguarda i materiali, né per il fabbisogno energetico o idrico. In questo senso anche la posizione geografica può essere scelta in modo ragionato per garantire fonti di energia che non inquinino.

Uno dei pilastri dell’architettura sostenibile è quello di garantire all’abitazione un buon isolamento attraverso l’uso di materiali da costruzione atossici specifici e involucri edilizi ben studiati. 


COME SONO LE ABITAZIONI ECOSOSTENIBILI? 

Le abitazioni ecosostenibili prevedono un uso razionale delle risorse, facciamo qualche esempio:

  • hanno sistemi e automazioni per risparmiare energia;
  • autoproducono energia elettrica;
  • sfruttano fonti di energia rinnovabili;
  • sono progettate per la gestione dei rifiuti;
  • hanno una zona verde per poter coltivare;
  • sfruttano la luce del sole per abbassare i consumi;

Un esempio tra i tanti è la Backyard House costruita a Seattle. La struttura sfrutta le ampie vetrate per soddisfare il bisogno di luce, le stanze sono disposte in modo da avere la massima esposizione, inoltre le pareti sono estremamente isolanti in modo da garantire un ambiente fresco in estate e caldo in inverno.

COME RENDERE LA PROPRIA CASA PIÙ’ SOSTENIBILE 

Molte case non sono state costruire secondo i principi della bioedilizia, ma è possibile rendere la propria casa più sostenibile. Ecco qualche consiglio:

  • mettiamo dei pannelli solari;
  • sfruttiamo il solar cooling che sfrutta il sole per scaldare e raffreddare la casa;
  • interveniamo sugli infissi, rinnovandoli, per eliminare gli spifferi;
  • usiamo lampade a LED;
  • organizziamo bene la raccolta differenziata dei rifiuti;
  • utilizziamo pitture ecosostenibili, create con ingredienti naturali, sono inodori, prive di sostanze nocive e alcune attraggono le polveri sottili così migliorano l’aria di casa
  • usiamo prodotti per la pulizia e il bucato a basso impatto ambientale

Anche se non abbiamo a disposizione una casa costruita secondo principi ecologici sono molte le scelte che possiamo fare per diminuire l’impatto ambientale della nostra abitazione dall’utilizzo di energie rinnovabili alla scelta di pitture ecologiche che fanno bene alla salute di tutti. Dobbiamo solo scegliere da dove cominciare per fare la differenza. Puoi iniziare riducendo drasticamente il consumo di plastica e di CO2 con i prodotti R5 per la casa, il bucato e la persona.

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