Sono ormai quattro anni che i giovani si fanno carico delle conseguenze climatiche prodotte dalle generazioni che li hanno preceduti. Come? Attraverso il movimento Friday for Future esploso grazie all’attivista ambientalista Greta Thunberg. Oggi tutto il mondo è coinvolto dalle conseguenze del surriscaldamento ambientale e il movimento che promuove lo sciopero per il clima è diventato globale. Anche Friday for Future Italia è presente in molte delle principali piazze della nazione. Scopriamo di più su queste manifestazioni e sullo sciopero di questo settembre.

FRIDAY FOR FUTURE CHE COSA E’?

Il Friday for Future, conosciuto anche come School Strike 4 Climate o Youth for Climate, è uno sciopero attuato da giovani studenti mossi da temi ambientalisti. Si tratta di un movimento internazionale in cui la protesta si fa centrale: i giovani scendono in piazza, pretendono e rivendicano azioni concrete volte a fermare il cambiamento climatico causato dal genere umano. Il movimento nasce nel 2018 grazie alla giovanissima attivista Greta Thunberg, allora solo quindicenne. La prima protesta messa in atto era incentrata sulla richiesta di rispettare gli accordi di Parigi legati alla diminuzione delle emissioni di CO2.

GRETA THUNBERG E LO SCIOPERO PER IL CLIMA

Dal 2018 a oggi Greta Thunberg è diventata la leader simbolica di un movimento globale di protesta pacifica: periodicamente nel mondo i giovani e giovanissimi scelgono un venerdì per scioperare. Gli obiettivi principali di questa protesta sono:

  • mantenere accesi i riflettori sul problema del cambiamento climatico;
  • far sì che risolvere il surriscaldamento globale diventi una priorità nelle agende politiche di tutto il mondo;
  • spingere i governi a eliminare i combustibili fossili per azzerare le emissioni entro il 2050;
  • cercare di sensibilizzare e incentivare chiunque a collaborare per contenere l'aumento della temperatura globale.

FRIDAY FOR FUTURE ITALIA

In Italia la manifestazione Friday for future è nata tra dicembre 2018 e gennaio 2019 ed è partita dai social, grazie alla pagina Facebook creata già a gennaio 2018 che poi è stata modificata a partire dal 2019 in occasione del primo sciopero per il clima a Milano dove hanno partecipato circa in 100mila.

Friday for future Italia ha avuto un effetto soprattutto a livello locale portando le singole città ad attivarsi per l’ambiente. Capoluoghi come Torino o Milano si sono impegnati a proporre piani di riduzione delle emissioni per diminuire l’inquinamento proprio grazie a questo movimento. Ad esempio, il consiglio comunale torinese ha fatto riferimento proprio al sito di Friday for future per impostare i propri piani per incentivare le energie rinnovabili.

LA MANIFESTAZIONE PER IL CLIMA DI SETTEMBRE

Lo sciopero del 24 settembre ha un focus più specifico, poiché quest’anno ci sarà la Cop 26. Si tratta di una conferenza globale dove tutti gli stati dovranno condividere il proprio impegno nella riduzione delle emissioni e il confronto sarà incentrato sulla soluzione della crisi climatica.

Grazie al proprio attivismo i giovani di Friday for Future vogliono scendere in piazza per ricordare a tutte le nazioni che si tratta di un momento storico di portata internazionale, in cui i singoli governi sono portati ad agire come umanità. Le nuove generazioni portano sulle spalle le conseguenze di secoli di azioni sconsiderate che hanno portato il pianeta al limite delle sue capacità. Tuttavia non si tirano in dietro, pur non essendo loro la responsabilità dell’attuale situazione essi si fanno promotori di un cambiamento in positivo.

Noi vogliamo contribuire al cambiamento, ogni nostra azione è volta alla diminuzione dell'impatto climatico. Prendiamo questa nostra missione molto seriamente perché le cose si possono cambiare e insieme possiamo farlo.

Sono i piccoli gesti quotidiani a fare le grandi rivoluzioni.

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