Nuovi flaconi. Stessi valori.

Nuovi flaconi. Stessi valori.

C'è un momento, mentre pulisci la cucina, in cui appoggi il flacone sul bancone e lo guardi.

Non perché tu ci stia pensando. Semplicemente perché è lì, e qualcosa in lui cattura l'occhio.

Noi ci lavoriamo da quando R5 esiste: fare in modo che quel momento accada. Che il flacone non sparisca sotto il lavandino, anonimo tra mille altri. Che meriti di stare sul ripiano, in mostra, come un oggetto che hai scelto con cura, perché lo è davvero.

Con i nuovi flaconi, ci siamo avvicinati ancor di più a quell'idea, a quell'obiettivo, più di quanto non avessimo mai fatto. Ma prima di raccontarvi la novità, vogliamo raccontarvi l'inizio.

Le origini: un colore solo, per un'idea precisa

Quando R5 è nato, la scelta del colore non era casuale. Abbiamo cercato qualcosa che fosse fuori dagli schemi del settore, lontano dall'azzurro igienico, dal verde militante, dal bianco asettico dei detergenti tradizionali.

Abbiamo scelto un unico colore per tutta la gamma: un celeste che era il punto di incontro tra il cielo e il mare. Un colore che non apparteneva a nessun prodotto specifico, ma diceva qualcosa di più grande: che tutto, in R5, faceva parte di un solo sistema. Che il riuso aveva un'identità riconoscibile. Che potevi ricaricare il tuo flacone di vetri e quello del bagno riconoscendo solo il nome e una linea caratteristica del prodotto, perché erano due capitoli dello stesso racconto.

Era anche una scelta pratica: un colore solo significava economie di scala, filiera più semplice, meno sprechi. Valori coerenti, incorporati anche nel processo produttivo.

"Il flacone R5, da noi, non è mai stato solo un contenitore. È sempre stato un messaggio."

E quel colore insolito è diventato il nostro messaggio più visibile. Molti di voi se ne sono innamorati. Lo riconoscono da lontano sullo scaffale. Lo cercano. Ci hanno scritto per dirci che lo trovano bello, diverso, che non somigliava a nient'altro.

Questo ci ha reso molto felici. E ci ha anche insegnato qualcosa di importante: che il design non è decorazione. È comunicazione.

Abbiamo ascoltato. Davvero.

Con il tempo, nelle nostre survey, è emerso un segnale ricorrente. Non una critica, più una richiesta pratica: distinguere i prodotti a colpo d'occhio non era sempre immediato. In un momento di fretta, con le mani impegnate, cercare il prodotto richiedeva quel secondo di troppo.

Era una richiesta legittima. E noi siamo fatti così: quando i nostri clienti parlano, prendiamo nota.

Così nel 2025 abbiamo deciso di trasformare quella nota in un progetto. Abbiamo lanciato una survey dedicata, non generica, non di routine, con una domanda precisa: come vorreste I flaconi?

La risposta è stata inequivocabile. Il colore differente per flaconi la richiesta più sentita. Non sono mancati i nostalgici e li capiamo benissimo, siamo un po' nostalgici anche noi. Ma era chiaro che la direzione era quella.

Poi abbiamo fatto qualcosa che ci è piaciuto molto: vi abbiamo chiesto di associare ogni prodotto a un elemento e un colore. Anche non un colore specifico, un'immagine, una sensazione, una materia. Le vostre risposte sono state illuminanti.

Cosa ci avete detto

Le indicazioni erano coerenti, poetiche, precise. Per il Bagno avete evocato la pietra delle terme, i minerali, il muschio. Per i Vetri il cielo limpido, la luce filtrata, l'aria di montagna. Per il Multiuso la terra, la polvere di pietra, la materia grezza. Per lo Sgrassatore i fiori, i petali, la delicatezza di chi vuole pulire con efficacia senza aggressività. Per i Pavimenti la terracotta, il cotto, le case di campagna.

Avete descritto esattamente i colori che avremmo scelto. E questo ci ha detto che la palette che stavamo immaginando non era un'invenzione nostra, era già nella vostra testa, in attesa di essere materializzata.


La nuova palette: la natura nella sua interezza

Partendo dalle vostre suggestioni, abbiamo lavorato con i nostri designer per costruire una palette che funzionasse sia come sistema sia come singolo pezzo. Ogni colore doveva essere riconoscibile da solo, ma armonioso con gli altri. Come una famiglia, non come cinque estranei nello stesso posto.

Il risultato sono cinque toni che respirano tutti la stessa aria: colori che la natura produce da sola, senza forzature.

I cinque colori: un colore, una storia

Il verde salvia del Bagno è il colore del muschio sulle pietre bagnate, dell'erba al mattino presto. Porta con sé un'idea di purezza non sterile, di cura.

Il blu cielo dei Vetri è l'erede diretto del nostro colore originale, ma più luminoso, più definito, più sicuro di sé. È l'aria dopo la pioggia, la finestra appena pulita che sembra sparire.

Il grigio pietra del Multiuso è elegante e solido. Parla di materiali veri, di superfici oneste, di pulizia che non ha bisogno di urlare per farsi notare.

Il rosa antico dello Sgrassatore è delicato e inaspettato. Non ti aspetti quel colore su un prodotto che deve sgrassare un piano cottura, e proprio per questo ti ricorda che la forza e la gentilezza possono coesistere.

Il terracotta dei Pavimenti chiude il cerchio con il calore. È il colore della terra, del pavimento in cotto, di una casa vissuta. È il colore che fa sentire a casa.

"Cinque colori che non si nascondono sotto al lavello. Cinque colori che stanno bene in ogni stanza, che non si vede l'ora di esporre."

Leggere a colpo d'occhio: un'altra cosa che ci avete chiesto

Insieme alla differenziazione dei colori, le vostre survey ci hanno restituito un'altra indicazione precisa: il nome del prodotto doveva essere più visibile, più immediato da leggere. Bagno, Vetri, Sgrassatore, Pavimenti, Multiuso, parole che usi ogni giorno, che devi trovare in un secondo, magari con le mani bagnate o con un occhio al piano cottura.

Abbiamo preso questa indicazione sul serio, come tutte le altre. Sul nuovo flacone il nome del prodotto ha un font più grande, con più presenza sulla superficie. Non è un dettaglio grafico: è un atto di rispetto verso chi usa il prodotto ogni giorno. La funzione non doveva fare a gara con l'estetica, bensì andare d'accordo. E le icone fanno riconoscere velocemente l’utilizzo.

Il risultato è un nome e un’icona che si leggono da lontano, anche sul ripiano più alto, anche con la luce scarsa di una mattina in fretta. Il bello e l'utile, come dovrebbe sempre essere.

I materiali: plastica riciclata, spray monomateriale: l’attenzione nei dettagli

Il bello di un flacone può fermarsi alla superficie. Ma noi non ci siamo fermati lì.

I nuovi flaconi sono in plastica riciclata. Non è un dettaglio da comunicato stampa: significa che ogni volta che ricarichi il tuo R5, stai usando un contenitore che ha già avuto una vita precedente, che è stato recuperato e trasformato invece di finire in discarica.

Lo spray è tutto in plastica, senza altri materiali. Una scelta tecnica con una conseguenza pratica importante: a fine vita può essere smaltito nella raccolta plastica. Meno passaggi, meno errori, meno plastica che finisce nella categoria sbagliata.

E poi c'è il cambiamento che ci avete chiesto più spesso: il nuovo spray è più performante e più durevole. Abbiamo lavorato con i migliori fornitori per trovare la soluzione giusta, più resistente all'uso continuato, con una pompa che distribuisce il prodotto in modo più uniforme.

Un oggetto migliore, che dura di più e che si usa di più. Che si butta di meno.


Il logo: le stesse radici, una nuova voce

R5 nasce come acronimo di una filosofia circolare: Rethink, Refill, Reuse, Recycle... e uno spirito finale che cambia a seconda del prodotto: Relax, Respect, Revive. Non è solo un nome: è un indice, un manifesto operativo compresso in due caratteri.

Il logo è stato disegnato con una cura che pochi notano consapevolmente, ma tutti percepiscono. La curva che unisce R e 5 richiama l'onda del riciclo, il ritorno consapevole alle risorse. Le lettere leggermente inclinate trasmettono dinamismo senza gridare. L'equilibrio tra positivo e negativo, tra spazio pieno e vuoto, crea un segno che funziona a qualsiasi dimensione, su qualsiasi superficie.

Sui nuovi flaconi quel logo c'è ancora. Identico nella forma, diverso nella presenza. Lo abbiamo reso più grande, più centrale, più visibile. Perché la filosofia che rappresenta merita più spazio, non perché sia cambiata, ma perché è cresciuta.

Sotto al logo, come sempre, i cinque manifesti declinati prodotto per prodotto. Testo piccolo ma presente, come una promessa sottovoce. E l'icona di ogni prodotto: essenziale, riconoscibile, parte del racconto visivo.


Un progetto fatto insieme

Quello che avete tra le mani — o che state guardando sullo schermo, non è solo un nuovo packaging. È il risultato di un ascolto vero.

Avete risposto alle nostre survey. Ci avete scritto nelle recensioni. Ci avete detto cosa funzionava e cosa avreste voluto diverso. E noi abbiamo preso tutto, lo abbiamo analizzato con i nostri designer, i fornitori, il team produzione, e abbiamo cercato di trasformare ogni indicazione in una scelta concreta.

Il risultato finale vi appartiene quanto appartiene a noi. Forse più.

"Questi flaconi sono il frutto di una conversazione lunga, paziente, arricchente. Grazie per averla resa possibile."

I nuovi flaconi R5 sono disponibili da oggi nel nostro negozio online e in punti vendita selezionati. Come sempre, la refill è compatibile: se hai già un flacone della generazione precedente, puoi continuare a usarlo. Noi non buttiamo nulla e non vogliamo che lo facciate nemmeno voi.

Retour au blog